Ematologia

L’ematologia è la branca della medicina interna che si occupa del sangue e degli organi che compongono il sistema emopoietico. L’ematologo studia le cause, la diagnosi, il trattamento, la prognosi e la prevenzione delle malattie del sangue e degli organi emopoietici.

Visita Ematologica

Con visita ematologica si intende un consulto medico specialistico dietro richiesta del medico curante, a seguito di alterazioni degli esami del sangue o in presenza di sintomi e disturbi che potrebbero essere indice di un problema ematologico.  Il percorso diagnostico si completa con esami del sangue più approfonditi e/o esami strumentali: per assicurare un inquadramento ottimale del problema, per la diagnosi attuale e il monitoraggio nel tempo.

L’ematologo risponde

CHE COS'È LA VISITA EMATOLOGICA?

Con visita ematologica si intende un consulto medico specialistico dietro richiesta del medico curante, a seguito di alterazioni degli esami del sangue o in presenza di sintomi e disturbi che potrebbero essere spia di un problema ematologico.

La visita ematologica mira ad indagare cause e origini di alterazioni ematochimiche e/o cliniche, suggerendo poi un percorso terapeutico adatto al trattamento del problema diagnosticato.

Al fine di assicurare una approfondita valutazione ematologica, il paziente deve portare con sè è l’intera documentazione che rappresenta la sua storia clinica, sebbene risalente a molto tempo prima. Rivestono una particolare importanza tutti gli esami del sangue effettuati, le visite mediche specialistiche ed eventuali lettere di dimissione ( a seguito di accessi ospedalieri DH, ricoveri, pronto soccorso etc.).

La visita ematologica comprende un’approfondita anamnesi, che abbraccia la storia medica del paziente e della sua famiglia, soffermandosi sui sintomi legati al problema per cui si è richiesto il consulto ematologico. Successivamente  si effettua l’esame obiettivo, un’indagine medica che indaghi i segni legati al disturbo. Il percorso diagnostico si completa con esami del sangue più approfonditi e/o esami strumentali: si assicura così un inquadramento ottimale del problema, per la diagnosi attuale e il monitoraggio nel tempo. Vi sono situazioni in cui, l’ematologo potrebbe volere estendere gli accertamenti ai componenti familiari più prossimi.

La visita specialistica ematologica è lo strumento che permette, ad un paziente con un evento trombotico personale o con storia familiare, il corretto inquadramento diagnostico e terapeutico, l’adeguata istruzione sulla malattia e la cura, l’impostazione dei controlli, le indicazioni sulla prevenzione e la ricerca delle cause scatenanti.

Grazie alla visita ematologica per trombosi, lo specialista sarà in grado di:

  • Scegliere, in accordo con il medico curante e con l’eventuale altro specialista coinvolto, i farmaci anticoagulanti più idonei alla situazione del paziente
  • Istruire il paziente sul corretto uso del farmaco, sulle precauzioni da prendere in caso di sintomi sospetti o di eventi avversi
  • Programmare, se necessari, i controlli periodici del sangue e le rivalutazioni strumentali (se indicate)
  • Prescrivere eventuali esami di approfondimento (screening di trombofilia), per identificare o escludere eventuale predisposizione genetica alla trombosi
  • Valutare il momento in cui sia possibile e sicuro sospendere il trattamento anticoagulante ed impostare eventualmente una strategia di prevenzione.

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